venerdì 6 gennaio 2012

L'importanza della cultura

I miei genitori hanno cresciuto me e mio fratello cercando di trasmetterci una serie di valori importanti quali l'onestà, l'amicizia, l'altruismo... l'importanza della cultura. Fin da piccoli siamo stati abituati a leggere, a comprendere l'importanza di ciò che altre persone hanno voluto trasmettere attraverso l'arte della scrittura (perchè di arte si tratta). Questo importante valore però ha avuto su di me un effetto secondario, cioè quello di generare una forma di attaccamento ai libri in quanto oggetti, oltre che al loro contenuto. Così colleziono quantità industriali di libri che, nel tempo, sono arrivati ad occupare l'ottanta per cento della mia stanza.

Tra i buoni propositi che mi prefiggo ogni anno c'è quello di liberarmi di una parte di questi libri; non certo buttandoli via, sarebbe un imperdonabile peccato, bensì donandoli a qualche biblioteca o scuola. Tempo fa ho effettuato una prima selezione mettendo da parte alcuni volumi da portare via e li ho temporaneamente spostati dalla camera alla sala. Il problema è che questi libri, nella nuova ubicazione, si sono trovati talmente bene da non essersi più mossi, rimanendo comodamente disposti su un mobile tra la sala ed il soggiorno, silenziosi, totalmente dimenticati da me... almeno fino a ieri.

Ieri pomeriggio infatti, dopo un pomeriggio di acquisti all'Ikea, io e mio fratello abbiamo iniziato a montare alcuni mobili. Ad un certo punto mio fratello mi dice "serve uno spessore di tre o quattro centimetri da mettere sotto per alzare questo mobile, altrimenti non si riesce a stringere quella vite". Detto questo si volta e prende da un mobile alle sue spalle (il famoso mobile tra sala e soggiorno) il volume "E. A Poe - tutti i racconti, le poesie e Gordon Pym", 892 pagine e quattro centimetri di spessore. Poco dopo abbiamo dovuto modificare alcune staffe e si è reso necessario raddrizzare alcuni particolari battendoli con il martello. La morsa ed il piano di appoggio erano in cantina, separati da noi da parecchi gradini e da quattro porte... troppi. Ecco improvvisamente che E.A Poe è tornato a rendersi utile...

Avevano ragione i miei genitori, l'importanza dei libri, il valore della cultura...

10 commenti:

  1. lovely and cool images. well done dear.

    http://paquetevistasbien.blogspot.com

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  2. davvero divertente questo post! :-)
    Grazie per essere passato da me...e tanti auguri di buon anno anche a te! :-)

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  3. mi piace il modo che hai di prendere le cose. complimenti :)

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  4. Io ti adoro!!!!!! Stessa mia filosofia di vita....ABBASSO lo sport....VIVA il divano!!!! VIVA i libri...e la televisione... il solo muscolo allenato che ho è quello del pollice. E quella della panna cotta alla fine del pasto natalizio? Una genialata oserei dire!!!! Potrei andare avanti così all'infinito!MITICO!!!!

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  5. Grazie a chi ha lasciato un messaggio :-)

    @ Chicca, ti seguo da tempo (sono un collega della Silvia). Complimenti per i tuoi lavori, devo trovare il tempo per contattarti... di una torta c'è sempre bisogno, è così "antisportiva".

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  6. Ahia!!!! magari qualcuno lo sta facendo con i miei libri in questo momento!

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  7. Nooo... sono certo che i tuoi libri sono più interessanti e nessuno li utilizzerebbe così :-)

    Grazie del passaggio,
    Flavio

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  8. Io uso una pila di libri per sollevare lo specchio ingrandente quando mi "faccio" le sopraciglia.

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  9. Si potrebbe aprire un post sugli utilizzi più diversi dei libri. Chissà quanti studenti potrebbero scrivere e regalarci preziosi consigli :=)

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