mercoledì 25 luglio 2012

Lo spread e la bicicletta

Spread alle stelle, disoccupazione in aumento, Moody's che un giorno si e l'altro pure accende la miccia e ci butta sopra un bel po' di benzina... tutto questo rafforza ogni giorno di più quella sensazione di insicurezza e paura per il futuro che mi pervade da mesi. La bolla economica, l'economia reale distante anni luce da quella virtuale su cui si basano i mercati, la fine della crescita... da tutti questi discorsi sembra potersi trarre solo una conclusione: per anni abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità ed in futuro ci dovremo abituare a condurre una vita più morigerata, rinunciando a qualche lusso ed a qualche bene voluttuario.

-> devo fare qualcosa per prepararmi ed abituarmi!


Non posso rinunciare al satellite ed alla connessione ADSL ultraveloce, questa è la prima certezza.
Posso rinunciare all'utilizzo dell'auto, almeno per i piccoli spostamenti quotidiani verso il posto di lavoro.


L'ho vista, è lei: la Original 5 red, una bicicletta "polivalente" (come la definisce la pubblicità della Decathlon) è la soluzione ai miei problemi. Una soluzione anche abbastanza economica, solo 229 euro. Ma (c'è sempre un ma), per essere la soluzione ai miei problemi, deve dimostrarsi economicamente vantaggiosa ed è necessario un attenta analisi costi/benefici.

Partiamo dai giorni lavorativi che, in un anno, sono circa 220  (al netto di ferie, festività varie). La statistica dice che negli ultimi anni abbiamo avuto circa 100 giorni piovosi per cui, distribuendoli sui sette giorni della settimana, possiamo   dire che 72 di questi sono stati lavorativi. A causa del freddo e delle basse temperature considero che per tre mesi non potrò utilizzare la bicicletta e, facendo un po' di calcoli e qualche approssimazione, giungo alla conclusione che potrei utilizzare la bicicletta per un numero di giorni che varia tra i 70 ed i 100. 

Percorro quotidianamente 8 km per andare al lavoro e tornare a casa, la benzina costa circa 1.8 euro al litro... Utilizzando la bicicletta risparmierei dai 90 ai 130 euro di benzina l'anno ed impiegherei almeno due anni per ammortizzarne il costo, vedendone i primi frutti nel 2015. L'investimento è dunque a medio termine, una sorta di BTP triennale...

Il mio percorso verso l'economia reale ed una vita morigerata parte in salita :(






16 commenti:

  1. già il titolo del tuo blog mi ha colpito.. poi leggendolo!

    bellissimo!

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it/

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    1. Grazie mille, davvero gentile. Detto da te che porti avanti da tempo un blog semplicemente esilarante è un bel complimento :)

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  2. Eh beh!!! Bel risparmio...ma io non so andare in bicicletta, qualche idea??
    Don't Call Me Fashion Blogger
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  3. La risposta è "la camminata veloce". Ho fatto un po' di prove, ho mantenuto un andatura di 6.5 km/h ed impiegherei circa 36 minuti per coprire il tragitto casa -> lavoro. Risparmierei i 230 euro della bicicletta a discapito di un investimento in termini di tempo. In una logica di "tempo = denaro" alla lunga ci si rimette.

    Nel tuo caso... l'andatura a 6.5 km/h è piuttosto difficile con i tacchi alti, prevedi scarpe di ricambio nella borsa, quindi abolisci le borse piccole a favore di quelle capienti :)

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  4. Non sarebbe male, magari se lo facessimo tutti, risparmieremmo anche in termini di salute! XD

    Buon pomeriggio,

    Benedetta

    www.daddysneatness.blogspot.com

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  5. Si, in effetti il risparmio economico non è un granchè, ma il beneficio per la salute sarebbe enorme.

    Grazie ed a presto,
    Flavio

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    1. E poi non inquineresti :-)

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    2. Vero anche questo... altro punto a favore della bici :)

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  6. in più di tutti gli argomenti "healthy" e "ecofriendly", in bici le cose sembrano diverse, è molto piacevole spostarsi così!

    xoxo from france

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    1. Molto piacevole ma, i primi tempi... tanto faticoso. Dovrò allenarmi un po' :)

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  7. fantastico quest'articolo, io sono probicicletta!!! :)

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    1. Essere "probicicletta" è condizionato dal luogo dove vivi... qui da me le strade non sono sempre pianeggianti e bisogna farsi gambe e fiato per le numerose salite e salitelle, cosa che scoraggia parecchie persone.

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  8. Il ragionamento non fa una piega e io sono totalmente pro bici, ma purtroppo non sempre questa alternativa è praticcabile: Roma è tutta salite e discese, la gente si spaventa alla sola idea(senza contare il fatto che le piste ciclabili sono praticamente inesistenti)!!! ;)

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    1. Purtroppo è così anche qui in Liguria, tutto un "saliscendi" (quindi prima di affrontare il famoso tragitto casa÷lavoro ci vuole un po' di allenamento) e pochissime piste ciclabili. Ma noi... "ci si prova" :)

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  9. assolutamente contraria a questo tipo di risparmio.... ti ricordo che la bicicletta E' UNO SPORT .... e lo sport FA MALE!!!!! propongo altri sistemi... l'autostop... lo scrocco dei passaggi... mi offro volontaria per darti qualche strappo... tre volte alla settimana passo da Savona per andare al mercato... a Pilalunga.... alle 4 di mattina... un pò presto... ma è gratis!!!!!

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    1. 4 del mattino... mumble mumble... effettivamente un po' prestino :)

      Grazie del passaggio, a presto

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